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Canapa: La sua storia, le sue origini

Storia, cultura, arte. Così si può definire la canapa. Sinonimi che descrivono questa pianta così antica ma mai passata di moda. Una pianta che rappresenta un patrimonio della nostra Terra. Un patrimonio da valorizzare e salvaguardare. 

Innanzitutto, cos’è la canapa?

La canapa non è altro che una pianta erbacea, la quale presenta una radice importante, un fusto resinoso e delle foglie ammalianti. Foglie appuntite che possono variare di diverse dimensioni. Si tratta di una pianta complessa che germina in primavera e fiorisce, invece, durante la fase estiva. Mentre il periodo di fioritura dipende molto a seconda della specie e della varietà. E qui gioca un ruolo estremamente importante il vento. Il quale fa avvenire, attraverso il trasporto, l’impollinazione. Affascinante. 

Quali sono le origini della canapa?

Le origini di questa pianta così  preziosa si possono definire: preistoriche. Tant’è vero che le prove del suo utilizzo si hanno fin dai tempi del Neolitico. Per il semplice motivo che uno dei suoi utilizzi principali riguarda il tessile. La canapa, infatti fornisce una splendida fibra. Ma non solo, per centinaia (se non migliaia) di anni è stata la materia prima per produrre la carta. Tantissime banconote in vari paesi del mondo sono tuttora prodotte dalla canapa. Addirittura intere Costituzioni. In Italia, ad esempio, la coltivazione della canapa, per usi tessili, è legata storicamente sin dai tempi delle celebri Repubbliche marinare (Genova, Venezia, Amalfi e Pisa). 

Nientemeno, ancor prima che nascesse l’Impero Romano, la canapa era utilizzata per scopi medici. Terapeutici. Questo simboleggia le proprietà uniche di questa pianta. Una pianta di facile coltivazione, la quale cresce anche su terreni ardui e difficili. Una pianta che garantisce un’enorme quantità di prodotti. Come già detto, fibre tessili e carta, ma anche corde, olio, mangimi. Ma purtroppo, nonostante tutte le sue virtù, con l’inizio del “proibizionismo” l’uso di questa pianta è ridotto in modo considerevole. 

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