Al momento stai visualizzando Cannabis e spiritualità: quale è il legame?

Cannabis e spiritualità: quale è il legame?

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Blog
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Da secoli la cannabis è considerata, per molti, una pianta sacra, attraverso la quale è possibile instaurare una connessione spirituale, per canalizzare le emozioni, trovare la pace, prendere le distanze dai problemi, trovare una soluzione, e conoscere la parte più profonda di noi stessi. Nell’articolo di oggi scopriremo quale è il legame tra cannabis e spiritualità.

Cannabis. Pianta sacra

Sebbene il consumo di cannabiscannabis, ad oggi, talvolta è associato a scopi ricreativi, per molte persone il suo utilizzo risponde a particolari motivazioni e bisogni personali per entrare in contatto, a livello spirituale, con qualcosa di soprannaturale in una specie di contesto religioso.

A dire la verità, tornando indietro nel tempo, ad esempio, nella cultura Inca, l’uso di erbe (viste come piante sovrannaturali) era limitato esclusivamente alla pratica di rituali spirituali, per via degli straordinari poteri curativi attribuiti alla cannabis.

Piante spirituali, cannabis e religione, cannabis e spiritualità, piante e spiritualita
Il risveglio della coscienza ci permette di conoscere noi stessi

 

Purtroppo, nel corso degli anni, la pianta di cannabis ha subito un ferreo proibizionismo in molti paesi, un vero passo indietro, se guardiamo al passato in cui era stata addirittura santificata in certe culture antiche.

👉 Non perdere: Nuove politiche sulla cannabis UE, depenalizzazione, riforma

Consumatori spirituali di Cannabis

Possiamo definire i consumatori spirituali di cannabis coloro che vedono nei suoi effetti una sorta di insegnamento volto alla ricerca spirituale e all’evoluzione personale.

Ad esempio, per alcuni la canapa è vista come un mezzo che facilita il trasportarsi alla mente superiore, che agisce sulla coscienza e dona un profondo senso di rilassamento e leggerezza.

L’effetto che sperimentano questi tipi di consumatori può essere spiegato, in parole povere, come se la loro coscienza si staccasse dal piano materiale e salisse a un livello spirituale, distaccandosi dal presente, motivo per cui il senso temporale sembra dilatarsi.

Come tale, nelle culture dove la cannabis è inclusa nei rituali, i consumatori raggiungono un livello superiore della mente, un piano dove non ci sono troppe preoccupazioni e laddove tutto appare più facile, facendo concepire la vita da un altro concetto, al di là della coscienza materiale, e non più come una distorsione della realtà.

👉 Da leggere: Fumare cannabis prima di fare l’amore. Sfatiamo i miti

Cannabis e spiritualità: come viene percepita?

Per via della sua natura psicotropa e la capacità della cannabis di attenuare la concentrazione, si modifica la maniera in cui viene percepita la realtà.

Dunque, prende posto la spiritualità creatasi dalla necessità di trascendere la propria coscienza, e lasciar che sia l’anima che percepisca la vita, ovvero, una sorta di introspezione spirituale.

👉 Ti potrebbe interessare:  Cannabis e tatuaggi: Vantaggi e svantaggi di fumare canapa

Cannabis nell’induismo

In alcune culture, ad esempio, nell’induismo tuttora si assume il bhang (una preparazione commestibile fatta dalle foglie di cannabis) a scopi religiosi durante le loro festività, per illuminare lo spirito.

Oltretutto il senso di spiritualità che suscita nei consumatori di cannabis, deriva dalle riflessioni esistenziali, talmente profonde, che è come se la mente si staccasse dalla realtà e si connettesse allo spirito, il tempo si ferma e la coscienza superiore naviga verso uno spazio infinito, libero, laddove si decifrano i misteri della vita da una nuova perspettiva.

In questo modo viene percepita la spiritualità della cannabis in molte culture antiche (con il primo uso storico riscontratosi nell’antica Cina) e ancora oggi in alcune religioni come il buddismo, la religione sciita, il sufismo, ecc., dove la canapa continua ad essere sacra.

Pensi che attraverso la cannabis, una pianta così discussa nel tempo, si possa raggiungere un livello superiore di spiritualità? Faccelo sapere nei commenti.

Oasi della Canapa, La Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nota:

Le informazioni diffuse sul Sito sono pubblicate dopo attente verifiche delle fonti, scelte con cura e per quanto possibile aggiornate ed ufficiali.
Non è comunque possibile garantire l’assenza di errori e la correttezza delle informazioni divulgate.
ll Sito, il suo Editore e i suoi autori non garantiscono né si assumono la responsabilità delle informazioni in qualsiasi forma riportate.
Tali informazioni non hanno in alcun modo né la pretesa né l’obiettivo di sostituire una corretta relazione tra paziente e medico, anzi hanno l’obiettivo di favorire una corretta comunicazione paziente-medico; è pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista.
Le informazioni diffuse sul Sito sono rivolte a persone maggiorenni e in buono stato di salute.
Le informazioni riportate nel Sito, nei vari articoli, nei contenuti, nelle eventuali risposte a commenti, hanno esclusivamente scopo informativo e non hanno in alcun modo né la pretesa né l’obiettivo di sostituire il parere del medico e/o specialista, di altri operatori sanitari o professionisti del settore che devono in ogni caso essere contattati per la formulazione di una diagnosi o l’indicazione di un eventuale corretto programma terapeutico e/o dietetico e/o di allenamento e/o di allattamento e/o di riabilitazione e/o di integrazione alimentare, e più in generale per il confronto sulle suddette informazioni.
Invitiamo gli utenti a seguire eventualmente i consigli del Sito solo se sono soggetti fisicamente sani e comunque solo dopo aver consultato al riguardo il proprio medico curante e/o specialisti nelle specifiche aree di interesse.
In particolare, ma non solo, in presenza di qualsiasi tipo di patologie, intolleranze, stato di gravidanza, post gravidanza, obesità, etc.. raccomandiamo vivamente di rivolgersi a un medico o ad uno specialista.
In nessun caso il Sito, L’Editore che lo gestisce, gli autori degli articoli e/o dei contenuti e/o dei commenti e/o dei forum, né altre soggetti connessi al Sito, saranno responsabili di qualsiasi eventuale danno anche solo ipoteticamente collegabile all’uso dei contenuti e/o di informazioni presenti sul Sito.
Il Sito non si assume alcuna responsabilità in merito al cattivo uso che gli utenti potrebbero fare delle indicazioni riportate nel Sito stesso.
Non è possibile garantire l’assenza di errori e l’assoluta correttezza delle informazioni divulgate nè che le informazioni o i dati risultino aggiornati.
Il Sito non garantisce la correttezza delle informazioni riportate.
Il Sito e il suo Editore non si assumono la responsabilità in merito a eventuali danni riconducibili alla presenza di errori o informazioni erronee o non aggiornate riportate nel Sito stesso.
Il Sito e il suo Editore non rispondono dei danni lamentati dagli utenti per eventuali informazioni o contenuti del Sito che possano urtare la loro suscettibilità o offenderne la sensibilità.
Il Sito può includere collegamenti ipertestuali ad altri siti web gestiti da terze parti, inclusi inserzioni pubblicitarie e altri fornitori di contenuti. Questi siti possono raccogliere dati o richiedere informazioni personali da parte dell’utente. Il Sito e l’Editore non esercitano né sono tenuti ad esercitare alcuna forma di controllo e declinano pertanto ogni responsabilità per danni, pretese o perdite, dirette o indirette, derivanti in qualsiasi forma all’utente dalla visione, dall’uso e/o dal funzionamento dei siti di terzi o servizi di terzi raggiunti tramite tali links. Pertanto i rischi legati all’utilizzo di tali siti saranno totalmente a carico dell’utente.

Lascia un commento