La Canapa nella musica: canzoni sulla cannabis più famose

Una mente creativa indubbiamente frutta di più, libera di tutti quei costanti pensieri che bloccano l’enorme potenziale che abbiamo dentro di noi. Ma cosa c’entra questo con la canapa? Semplice! Molti artisti hanno scoperto che l’erba rilassa e hanno trovato la luce in fondo al tunnel, dove l’arte incontra la musica e si esprime attraverso i testi delle canzoni sulla cannabis, che negli anni hanno segnato la storia a livello musicale.

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La canapa, lungo gli anni, è stata inneggiata in vari pezzi musicali

 

Andiamo alla scoperta delle canzoni dedicate alla canapa, così dibattuta e temuta dalla legislazione di molti paesi che tuttora giocano sul proibizionismo, ma dall’altra parte molto amata da chi conosce bene le sue potenzialità e proprietà. Perché non sono pochi gli artisti che ne hanno parlato nei loro brani, c’è chi la difende e addirittura esalta!

La Canapa nella musica

Sulle note musicali di vari artisti la Cannabis appare come un dono della terra che ci fa sentire bene, rilassati, creativi, liberi.

Passando dai cantanti internazionali come Bob Marley, Ozzy Osbourne dei The Black Sabbath, i mitici Pink Floyd, il rapper Snoop Dogg, la popstar americana Miley Cyrus, a talenti nostrani come Articolo 31, Claudio Bisio, Stefano Rosso, Eugenio Finardi, e tanti altri che hanno immortalato l’erba sul pentagramma. 

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Canzoni sulla cannabis

Sono tanti gli artisti che hanno dichiarato apertamente o in un doppio senso il loro amore per l’erba, attraverso le loro canzoni sulla cannabis, alcune delle quali sono schizzate ai primi posti nella classifica musicale.

Nelle seguenti linee, parleremo dei pezzi più iconici che hanno rivoluzionato la storia della musica.

🎵 Bob Marley Kaya (testo del 1978)  

Parliamo del simbolo indiscusso e vero mito della Cannabis che con le sue canzoni ha dato libertà a una delle piante più martoriate ingiustamente, ovvero Bob Marley.

Il cantante simbolo del reggae, l’intramontabile Bob Marley, nel brano Kaya (interpretato insieme a The Wailers) del 1978, parla in gergo giamaicano della Cannabis, chiamata proprio Kaya, e riferisce sulle note di questo pezzo forte contenuto nell’album Soul Revolution, come si sente bene perché ha con sé la kaya (citiamo una parte del testo originale in inglese: Got to have kaya now…I feel so high).

È un segno di protesta contro il proibizionismo, una sorta di rivendicazione della propria libertà.

🎵 Miley Cyrus Dooo It! (brano del 2015)

Questa giovane e controversa pop star americana non ha peli sulla lingua, e in un’intervista rilasciata a Rolling Stone nel 2013, l’artista di flowers ha dichiarato che la migliore droga del pianeta è l’erba

E per dare maggiore peso alle sue parole, ha registrato Dooo it! contenente nell’album Miley Cyrus and her dead petz, in collaborazione con i Flaming Lips nel 2015, una sorta di ode e segno di protesta (Yeah, I smoke pot, Yeah, I love peace, But I don’t give a fuck, I ain’t no hippy), che è stata ben accolta dalla generazione dei fiori del XXI secolo.

🎵 Snoop Dogg Gin and Juice (1993)

Non è un segreto che il rapper Snoop Dogg sia amante dell’erba, anzi quando aveva appena 23 anni ha registrato la canzone Gin and Juice, che fa menzione alle feste sfrenate della celebrità americana, dove scorreva alcol e si fumava alla grande. 

Questo brano è la svolta professionale del cantante ed è divenuto anche una delle sue canzoni più famose, anche per il fatto che inneggia la cannabis nelle sue strofe musicali (Rollin down the street smokin indo: camminando per la strada mentre fumo, sippin on gin and juice: e sorseggiando un gin con succo).

🎵 Stefano Rosso Una storia disonesta

Nel lontano 1976, il cantante italiano Stefano Rosso fu tra i primi ad appoggiare le droghe leggere, cercando di sdoganare il tema in una delle sue canzoni, nello specifico in quella intitolata Una Storia Disonesta.

Nelle righe di Che bello, due amici, una chitarra e uno spinello, il cantante nostrano punta il dito verso l’ipocrisia dello Stato e la falsa predica istituzionale sulla libertà individuale, criticando apertamente nel suo pezzo musicale le politiche di antiproibizionismo del Governo. 

🎵 Articolo 31 Ohi Maria (1994, album Messa di Vespiri)

Un brano dal doppio senso che parla dell’erba, in senso metaforico come quella ragazza vestita di verde dal buon profumo. Un pezzo musicale che si è guadagnato gli ascolti delle masse.

Ohi Maria degli Articolo 31 è diventato un’icona musicale dell’epoca, un vero successo che scalò le classifiche nel 1994 (Sono corso a casa mia con la Maria A farmi un tè, Ohi Maria Ti amo).

Sono tante altre le canzoni sulla cannabis che nelle loro strofe inneggiano l’erba, artisti che si sono rivelati contro il proibizionismo e hanno cantato a squarciagola il loro amore per la canapa nella musica. Conoscevi questi brani, quali altri ti vengono in mente? Ti aspettiamo nei commenti!

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Oasi della Canapa, La Redazione 

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