Come distinguere i semi maschi da quelli femmina?

Maschi o femmine? Questo è il dilemma! Se da un lato è vero che saper distinguere i semi di cannabis potrebbe essere estremamente utile per scegliere al meglio le proprie piantagioni, dall’altro lato non è un’operazione così facile e scontata come si potrebbe pensare.

Sono state formulate tante teorie e spiegazioni in merito alla possibilità di individuare le precise caratteristiche dei semi per distinguerli, sin dal principio, in maschi e femmine.

Però, per l’appunto, si tratta esclusivamente di ipotesi è come tali mai confermate.

Infatti, dal punto di vista scientifico così come da quello botanico, non c’è nessuna tesi o prova che possa supportare tale affermazione.

La possibilità che l’osservazione possa consentire di determinare il sesso dei semi di cannabis, quindi, risulta non solo poco concreta ma anche remota.

Infatti, è doveroso precisare che i semi di cannabis si “manifestano” solo a seguito della fioritura, momento a partire dal quale sarà possibile scoprire il sesso della pianta.

Per chi è scettico e ritiene di poter distinguere i semi di cannabis con un colpo d’occhio, è giusto che ci sia un invito alla riflessione: basta pensare che gli esperti fanno tantissimi sacrifici per ottenere semi femminizzati e se fosse realmente possibile individuare maschi e femmine solo sottoponendoli all’osservazione, non sarebbe necessario impiegare in tale direzione risorse e forze.

Maschi e femmine: quando si può scoprire il sesso della pianta?

Dunque, secondo quanto detto, non è possibile riconoscere e distinguere i semi maschi dai semi femmine in modo preventivo.

E allora, come e quando si può identificare il sesso della cannabis?

In linea di massima, è la fioritura a rivelarlo ma è possibile anche anticipare un po’ i tempi e scoprire se si tratta di una pianta femmina o maschio nella fase terminale del periodo vegetativo.

In questa fase, sarà indispensabile porre le piante sotto attenta e costante osservazione, in modo che quelle di genere maschile vengano individuate prima possibile per essere rimosse tempestivamente ed evitare così che si possa concretizzare il rischio dell’impollinazione.

Ecco perché sarà importantissimo individuare precocemente i semi maschi e procedere alla loro immediata rimozione.

Per farlo bisognerà applicare un metodo considerato infallibile che consiste nella stimolazione della fioritura su una minuscola porzione di cannabis. Basterà coprirla con un sacco scuro che anticiperà il processo di crescita della pianta solo sulla parte interessata, dalla quale si avrà modo di scoprire il sesso della cannabis e di risolvere, all’origine, qualsiasi problema.

 

 

 

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