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Elettrosmog: cos’è e come possiamo difenderci?

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Ai giorni nostri la tecnologia è ormai parte integrante e indissolubile nella nostra vita. Siamo sempre a contatto con dispositivi elettronici, partendo dai cellulari da cui molte persone non si staccano quasi mai, ad altri di uso quotidiano come il televisore e il frigorifero, ciascuno di questi emette una propria frequenza elettromagnetica che è in grado di alterare il campo aurico delle persone, creando  l’elettrosmog inquinamento ambientale.

Andiamo ad approfondire di cosa si tratta nel nostro articolo odierno e come possiamo difenderci per salvaguardare l’equilibrio del nostro organismo.

Elettrosmog, elettrosmog inquinamento ambientale

Elettrosmog inquinamento ambientale cos’è? 

Bisogna fare una particolare distinzione fra quello che è il campo elettromagnetico generato da fonti naturali (che è sempre esistito, ad esempio da temporali, energia solare, faglie tettoniche e altri fenomeni naturali) e le onde artificiali, ovvero da apparecchi elettrici ed elettronici come antenne trasmittenti, elettrodi, router wifi, cellulari e altri apparati, le cui frequenze, ovvero le oscillazioni delle onde elettromagnetiche che vengono emesse al secondo, sono di media-alta intensità, al punto da inquinare l’ambiente a noi circostante, un fenomeno questo conosciuto come elettrosmog inquinamento ambientale, al cui siamo spesso sottoposti senza neanche rendercene conto.

Sono in tanti a chiedersi quali sono gli effetti dell’elettrosmog? Le conseguenze di questo tipo di inquinamento causato da fonti create dall’uomo che emettono radiazioni a media-alta frequenza non sono di certo da sottovalutare. Tenendo conto che quelle a bassa frequenza si collocano nella soglia che va da 0 Hz a 3000 Hz.  

Tra gli effetti, che possono variare in base ad ogni soggetto, si possono citare:

  • Alterazioni negli equilibri interni dell’organismo, come ad esempio le radiazioni elettromagnetiche incidono nel proprio campo aurico e alterano la comunicazione intracellulare
  • Surriscaldamento dei tessuti
  • Contrazioni muscolari involontarie di organi come polmoni e cuore
  • Impulsi nervosi
  • Sensazione di affaticamento
  • Alterazione del sonno
  • Mal di testa 
  • Difficoltà di concentrazione
  • Sbalzi d’umore

Il modo in cui queste onde radio si propagano e incidono nel proprio campo dipende non solo dall’intensità di esse, ma anche dal tempo di esposizione e dalla vicinanza a cui ci sottoponiamo a questi sorgenti artificiali. 

Per fare maggiore chiarezza, non ha lo stesso effetto parlare con il cellulare all’orecchio per un’ora che per qualche minuto. Inoltre proprio la telefonia mobile rientra nelle alte frequenze che vengono emesse dal suo utilizzo così come altre apparecchiature di uso elettrodomestico come il microonde.

Come eliminare i campi elettromagnetici?  

Ecco perché occorre creare il modo di scaricare dal proprio organismo questo accumulo di onde elettromagnetiche.

A tale riguardo,  possono essere di aiuto soluzioni semplici come camminare scalzi in casa o toccare i muri e le pareti. Tuttavia esistono altri metodi, di cui parleremo nelle prossime linee per difenderci dall’elettrosmog inquinamento ambientale.

In primis, nelle ore di riposo non è buona pratica dormire con il cellulare posto vicino al proprio corpo, meglio tenerlo spento, ad una certa distanza o in un’altra stanza.

Mantenere una distanza adeguata quando si utilizzano i dispositivi elettrici ed elettronici. In generale si raccomanda tra 40 e 50 cm e di 100 cm per gli apparecchi di alta frequenza come il microonde.

Nel telefonare, preferire farlo vicino alla finestra perché la presenza di muri indebolisce il segnale del cellulare e dunque potenzia le radiofrequenze emesse. 

Quando si è al telefono, utilizzare laddove possibile il vivavoce o le cuffie a filo (evitare l’uso delle cuffie wireless) e se non le avete al momento con voi, allora cambiate orecchio quando parlate al cellulare.

Tenere il router wifi wireless acceso solo quando necessario e situato in una posizione distante dal corpo.

Come possiamo proteggersi dalle onde elettromagnetiche?

Un altro valido modo per schermare il nostro organismo dagli effetti della continua esposizione alle onde radio è l’utilizzo di un dispositivo protettivo conosciuto come RayGuard Mobil, che viene definito firewall umano, di dimensioni contenute ma con grandissimi benefici. Da posizionare ovunque, a letto, in macchina, in ufficio o da portare nella borsa, talmente efficace che è in grado di proteggerci anche dalle onde radio prodotte dalla tecnologia 5G. 

Infine sorge spontanea anche un’altra domanda, ovvero come schermare la casa dalle onde elettromagnetiche? Tra le varie soluzioni ci sono le carte da parati isolanti contenenti fibra di carbonio, valido isolante delle radiazioni elettromagnetiche oppure tinteggiare la casa con una tinta speciale anti-radiazione.

Speriamo che il nostro riassunto di cos’è l’elettrosmog inquinamento ambientale, gli effetti derivati e gli accorgimenti su come possiamo proteggerci vi siano utili e vi spingano a fare un passo avanti in favore della vostra salute. 

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Oasi della Canapa, La Redazione

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