Cannabis a scopo ricreativo e canapa medicinale in Italia

Alcune persone pensano che la cannabis sia uguale in tutti gli ambiti, ad esempio, cannabis a scopo ricreativo e canapa medicinale, ma non è proprio così, ed è per questo che vogliamo chiarire nell’articolo di oggi quali siano le differenze tra la canapa ricreativa e la canapa medicinale in Italia affinché non vi siano più fraintendimenti.

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Canapa, la pianta più controversa d’Italia

 

Il nome scientifico della canapa è Cannabis Sativa L., se adoperata a fini medicinali essa deve aver passato una procedura di separazione dei componenti psicotropi presenti nella pianta quali THC dal componente attivo non psicotropo CBD che vanta importanti proprietà antinfiammatorie e antiossidanti.

In questo modo la canapa terapeutica sarà nel pieno contesto di legalità e nel rispetto dell’ITER secondo le regolazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), perché possa essere approvata e messa in commercio, venduta esclusivamente in farmacia (come farmaco).

È permessa la Cannabis a scopo ricreativo in Italia?

Prima di tutto, bisogna specificare che la cannabis a scopo ricreativo è sotto un velo di proibizionismo in Italia.

Sebbene ci sia un progetto di legalizzazione della cannabis sottoscritto in Parlamento da 218 deputati, con più di 600 mila firme raccolte in appoggio al Referendum per la cannabis legale mirato a togliere il veto che giace sulla pianta più controversa d’Italia.

Che però è stato bocciato dalla Corte Costituzionale sulla depenalizzazione della coltivazione di canapa

Canapa ricreativa all’estero

Per quanto riguarda la canapa ad uso ludico fuori dall’Italia, è possibile trovarla in diversi punti di vendita di canapa shop fisici o online nei paesi dove la cannabis a scopo ricreativo è legale o fortemente tollerata come, ad esempio, nei Paesi Bassi o in Canada.

Invece, la canapa medicinale o canapa terapeutica è disponibile attraverso i canali ufficiali di vendita, presso le farmacie (previa prescrizione medica).

Canapa medicinale e Cannabis ricreativa. Qual’è la differenza?

La differenza sostanziale fra la cannabis terapeutica e la cannabis ricreativa si focalizza sul dosaggio, sull’uso che se ne fa e principalmente sui componenti cannabinoidi presenti in qualsivoglia tipo di cannabis, che interagiscono con l’organismo e hanno effetti diversi in base alla percentuale di CBD e THC (i principali componenti attivi della canapa).

Canapa Medicinale in Italia

La canapa medicinale in Italia si commercializza legalmente in base a due tipologie:

Cannabis Terapeutica FM-1 e FM-2

Questa tipologia di cannabis medica Cannabis FM-1 e Cannabis FM-2 sono prodotte tramite un accurato controllo di alta qualità, presso l’unica officina farmaceutica dello Stato, conosciuta come:

  • Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare (SCFM), presso la città di Firenze, sotto la gestione dell’Agenzia Industrie Difesa.

I farmaci prodotti dal SCFM sono destinati agli ospedali e pazienti con malattie rare che ne fanno richiesta (tramite ricetta galenica magistrale prescritta dal medico).

Si possono acquistare nelle farmacie barattoli da 5 grammi sotto forma di polvere granulare (proveniente dalle infiorescenze femminili, dopo una curata essicazione e posteriore triturazione) al prezzo di 6.88€ al grammo (IVA esclusa). 

Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare

Tra i ruoli principali del SCFM vale la pena di menzionare alcuni:

  • Procurare farmaci per trattare malattie rare, senza scopo di lucro, in collaborazione con altre aziende private

Il programma che include la produzione della canapa presso lo stesso Stabilimento, operante dal 2015, è nato come progetto di collaborazione tra il Ministero della Salute e il Ministero della Difesa.

Cannabis FM-1

La varietà cannabis FM-1 è disponibile come terapia di supporto per trattare certe patologie:

  • Glaucoma
  • Come terapia di stimolazione dell’appetito in pazienti che soffrono di anoressia nervosa, cachessia, disturbi oncologici o affetti da AIDS

Cannabis FM-2

La Cannabis FM-2 solitamente è usata sotto prescrizione medica da pazienti affetti da malattie quali: 

  • Epilepsia
  • Malattia di Huntington
  • Malattia di Parkinson

Entrambi le varietà di Cannabis FM possono essere utilizzate per trattare la sclerosi multipla, le lesioni del midollo spinale, il dolore cronico, la sindrome di Tourette, e come terapia preventiva contro la nausea o il vomito in pazienti che fanno chemioterapie.

Pensi che in Italia ci sarà finalmente la depenalizzazione della cannabis a scopo ricreativo? Faccelo sapere nei commenti.

Per ulteriori informazioni, puoi contattarci via email: info@oasidellacanapa.com o su WhatsApp: +39 333.2834310. Grazie della lettura!

Nota. Lo scopo di questo articolo è meramente informativo, se si è affetti da qualche malattia rara e si desidera avere maggiori informazioni sulla possibilità di seguire una terapia complementare con la cannabis medicinale, è vivamente consigliato consultare un medico abilitato e iscritto all’Ordine dei medici.

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