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L’energia verde costa di meno in bolletta? Tutta la verità

Visto il rincaro delle bollette, molte persone si stanno chiedendo se sia possibile passare all’energia green per risparmiare e contemporaneamente venire incontro all’ambiente, appoggiando la sostenibilità e ovviamente risentendone di meno nelle tasche. Scopriamo insieme se l’energia verde costa di meno o di più in bolletta.

Passa all'energia verde
Rendi sostenibile la tua abitazione e il tuo portafoglio con l’energia verde

 

Cos’è l’energia verde?

L’energia verde non è altro che energia proveniente da fonti rinnovabili, quali, ad esempio:

  • Il sole (energia solare)
  • l’acqua (energia idraulica)
  • Il vento (energia eolica)
  • fotovoltaica (panelli solari)
  • e altri fonti (geotermica, oceanica, biomassa)

Insomma, stiamo parlando di energia pulita, che non solo fa bene all’ambiente, anzi usufruirne fa bene addirittura al tuo portafoglio.

L’energia green non usa materie prime quali combustibili fossili o carbone, per cui si riducono in gran parte le emissioni di carbonio CO2.

L’utilizzo di questo tipo di energia rinnovabile fa parte degli obiettivi dell’EU per far diventare l’Europa il primo continente verde entro il 2050

Leggi anche: Piano della Commissione Europea per ridurre la dipendenza energetica dalla Russia

La transizione dell’Europa verso una società a zero emissioni di CO2 è un progetto ambizioso, quasi una sfida basata su una strategia a lungo termine per stabilire un mondo migliore, più pulito e meno inquinato.

Sei curioso di sapere come l’energia rinnovabile potrebbe cambiare il nostro futuro? Ti invito a leggere il nostro articolo che tratta precisamente su questo modello energetico del futuro per aiutare a preservare il pianeta e dare una mano all’economia.

Energia verde certificata. Cosa significa?

È bene chiarire, prima di iniziare a parlare dei prezzi dell’energia verde in bolletta, che se decidi di passare alla modalità “sostenibile e green” devi assicurarti che il tuo fornitore di energia sia in grado di attestare e certificare che le fonti d’energia fornite provengano da impianti di fonti rinnovabili (controllando che vi sia riportata la voce “energia verde certificata”). 

Il Governo Italiano ha assegnato un organo incaricato per il rilascio di certificati elettronici di energia verde, conosciuto come GSE che sta per Gestore dei Servizi Energetici, in grado di garantire che la fonte di energia di un qualsiasi fornitore di questi servizi deriva da fonti 100% rinnovabili

Tutto quello che serve per cambiare stile di vita e passare all’energia sostenibile è farne richiesta al tuo attuale fornitore, e chiedere tutte le informazioni necessarie a riguardo.

Considerazioni importanti

In genere, non serve installare nessun nuovo impianto, nemmeno intervenire in quello che hai né sul contatore.

Ci sono fornitori che hanno delle offerte per attirare i clienti quali:

  • Zero costi di attivazione
  • Essendo possibile anche aderire online sul sito della compagnia

L’energia verde costa di meno in bolletta?

Per quanto riguarda il prezzo dell’energia verde in bolletta, ci sono fornitori di energia che fanno delle promozioni il primo anno d’attivazione, per poi comunicarti prima della scadenza del contratto sottoscritto con loro dei nuovi prezzi in base all’andamento sul mercato.

Ad esempio, ci sono quelli che stabiliscono un prezzo fisso annuo (o un costo mensile fisso extra) aggiungendo anche il prezzo da pagare per il consumo di kWh (con un prezzo evidentemente minore rispetto all’attuale proveniente dai combustibili fossili) come quello della rinomata azienda di luce e gas: ENEL, di circa 0.03 €/kWh).

Altri invece possono offrire un prezzo variabile in funzione alla demanda sul mercato all’ingrosso o al prezzo mercato tutelato. 

Oltre a ciò, ci sono promozioni vantaggiose che stabiliscono un prezzo minore sul consumo energetico se fatto entro un certo orario nei giorni della settimana (ad esempio, dalle 20 di sera alle 8 del mattino) e nel weekend. 

O se lo si preferisce si può scegliere un contratto in cui le tariffe siano variabili o fisse in base ad alcuni criteri, ovvero:

  • Tariffe luce monorarie (la stessa tariffa a qualsiasi ora)
  • Tariffe biorarie elettricità
  • Tariffe triorarie servizio elettrico nazionale

È chiaro che le due ultime opzioni offrono la possibilità di un costo minore per il consumo energetico entro un certo orario e nel fine settimana.

Basterebbe dare un’occhiata agli altri fornitori sul mercato libero per capire quale offerta sia la più vantaggiosa e conveniente.

In ogni caso, passare al verde rappresenta sempre un vantaggio! se paragonato all’attuale costo dell’energia elettrica, da fonti non rinnovabili, cui valore oscilla intorno ai 0.256 €/kWh (riferito al valore regolato dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente: ARERA della tariffa nel mercato tutelato).  

Stai considerando di cambiare fornitore di energia? Facci sapere nei commenti.

Resta sempre informato sul nostro blog con notizie riguardanti l’energia sostenibile, l’economia circolare, la transizione energetica e tutto quello che riguarda l’ambiente, perché ricordati, abbiamo un solo pianeta, e dobbiamo prendercene cura!

Rendi sostenibile la tua abitazione e il tuo portafoglio con la transizione al consumo di energia verde che costa di meno! E non spendere di più nelle bollette di fornitori che non garantiscono la salvaguarda dell’ambiente.

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