In che modo espellere il Thc dal proprio organismo

Il tempo in cui la Cannabis rimane nel proprio organismo è influenzato maggiormente dalla propria biologia. Ma non solo, anche dalle proprie abitudini quotidiane. Tuttavia, si può confermare e sostenere come la Cannabis sia rilevabile, nell’urina e nella saliva, fino a circa un mese dopo l’ultimo utilizzo. Però c’è da sottolineare che può essere rilevata nei capelli anche per diversi mesi.

Cosa succede al Thc quando si fa utilizzo di Cannabis? In sostanza viene metabolizzato nel fegato e scomposto in numerosi metaboliti. Circa ottanta. Infine, il Thc e i suoi metaboliti vengono espulsi dall’organismo. Però, molti di questi composti rimangono più a lungo.

Ma per rispondere alla domanda, su come espellere il Thc dal proprio organismo, bisogna prima di tutto non utilizzare più la Cannabis. Sembra ovvio ma non lo è. Poi bisogna bere tanta acqua. Essa risulta estremamente efficace poiché ne agevola l’espulsione.

Un altro consiglio utile è quello di assumere bevande disintossicanti. Le cosiddette “detox”. Esse funzionano sulla base dell’espulsione del Thc presente sul proprio corpo e dei suoi metaboliti. Molte utilizzano sostanze diuretiche per garantire un espulsione di urina frequente. C’è da dire che si tratta di prodotti abbastanza costosi. Infatti, per chi vuole risparmiare, si può preparare comodamente a casa un buon succo di mirtillo.

Infine, un altro metodo per agevolare l’eliminazione del Thc è il carbone attivo. Il carbone viene utilizzato per gestire il dosaggio elevato in campo medico, visto che si lega chimicamente a diverse sostanze. Risultato: aiuta il corpo ad espellerle. Il modo più semplice per assumerlo è tramite le capsule. Inoltre, si può assumere anche attraverso gli alimenti. Ad esempio, il pane al carbone.

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