La relazione tra Canapa e influenza

La relazione tra Canapa e influenza è molto stretta, un legame simbiotico quasi. Infatti, i cannabinoidi contenuti nella Marijuana sono molto conosciuti per le loro proprietà anti infiammatorie. Tant’è che diversi studi dimostrano come questa pianta così speciale porti dei benefici alla nostra salute. Dove, essa, non fa altro che aiutare a combattere l’infiammazione in maniera naturale.

Si è scoperto, come se non bastasse, che i cannabinoidi sono capaci di migliorare le risposte immunitarie che proteggono l’organismo. Tuttavia, c’è ancora molto scetticismo, a riguardo. Ma sopratutto, c’è molta disinformazione. Quando la Canapa viene etichettata come “droga” la sua fama è compromessa. Nell’immaginario collettivo, di conseguenza, non è più una pianta con tantissime qualità positive e ingegnose. No, per la massa è semplicemente “droga”. Punto. L’importanza di informarsi adeguatamente, quindi, diventa fondamentale e basilare. Bisogna cercare di rimanere sempre obbiettivi. Senza schieramenti, senza bandiere. Utopia pura, forse.

A conferma di ciò, molti pazienti che si trovano nella situazione di volersi curare attraverso la Canapa terapeutica, si sentono in imbarazzo a parlarne. Anche con il proprio medico. Oggi più che mai il tema delle infiammazioni alle vie respiratorie è al centro delle attenzioni. I farmaci a base di Cannabis potrebbero svolgere un ruolo benefico nella guarigione dei pazienti affetti da varie patologie respiratorie. Ma non solo. Le tisane alla Canapa, ad esempio, consentono di sfruttare al meglio tutte le proprietà benefiche della Marijuana. Basti pensare come antiche civiltà utilizzavano già questa pianta per scopi anestetici e antinfiammatori. Le tisane alla Canapa erano diffuse anche per il trattamento di diverse problematiche: epilessia, nausea, mal di testa. Oltre a ciò, veniva e viene tuttora utilizzata anche per placare i dolori dovuti al parto. Ma soprattutto: stimola il nostro sistema immunitario.


Tisana alla Canapa

 

Infine, un altro esempio è quello legato all’Olio CBD. Il cannabidiolo è uno dei cannabinoidi più conosciuti nella pianta di Cannabis. Non è psicoattivo. Pertanto, si tratta di una sostanza rilassante senza effetti collaterali. Importante sottolinearlo.

Quando si prende l’olio di CBD, sotto la lingua, le mucose assorbono la sostanza e la trasferiscono direttamente attraverso il sistema circolatorio. C’è da dire che l’olio di CBD è disponibile in varie concentrazioni. E una delle sue peculiarità è rappresentata dalla versatilità di utilizzo dove può essere anche aggiunto agli alimenti e alle bevande.

In sintesi, il cannabidiolo rappresenta un vero e proprio alleato. Esso possiede proprietà antiossidanti. Il CBD è considerato un componente essenziale nel combattere il raffreddore e l’influenza, nello specifico. Le sue proprietà antibatteriche, possono aiutare a combattere il virus, mentre le sue proprietà anti infiammatorie agevolano ad aprire i seni nasali intasati. Uguale: si respira meglio. Insomma, qui stiamo parlando di una sostanza veramente preziosa e pregiata per la nostra salute.


Olio CBD

 

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