THC nelle urine: quali tipi di test esistono?

Anche con le analisi del sangue si può rilevare il THC nelle urine.  

Il THC (o delta 9-tetraidrocannabinolo) è la sostanza responsabile degli effetti rilassanti ed euforizzanti conseguenti l’assunzione di canapa.

Se la pianta viene ingerita gli effetti compaiono tra i 30 e le 2 ore, mentre se inalata o fumata, gli effetti compaiono entro pochi secondi. 

I controlli del THC nelle urine si eseguono su richiesta da parte del datore di lavoro o se si verifica un grave incidente.

Il tempo di permanenza del THC nell’organismo umano è soggetto a numerose variabili:

  • frequenza del consumo;
  • quantità di cannabis consumata;
  • quantità massa grassa nel corpo;
  • tipologia del test per il THC utilizzato.

Ma allora quali sono i tipi di test che consentono di rilevare il livello di THC nell’organismo?

Analisi del sangue, delle urine, del capello, della saliva e delle unghie sono i tipi di test che rilevano la presenza di THC. 

L’analisi delle urine permette di determinare il consumo di cannabis nel medio-lungo periodo, visto che le tracce permangono nelle urine fino a 90 giorni dopo l’ultimo uso. 

Il test del THC nelle urine viene eseguito su soggetti che utilizzano la cannabis a scopo ricreativo, i cui effetti non sono tenuti sotto controllo medico.

Il test tramite analisi delle urine costituisce il metodo più utilizzato, sia dalle aziende in fase di assunzione che dalle associazioni sportive, per verificare la compatibilità di una persona ad eseguire determinate azioni a ricoprire particolari incarichi e mansioni.

Come funziona esattamente il test? Il test per il THC nelle urine è molto semplice da eseguire: l’obiettivo è rilevare la presenza di THC-COOH, un metabolita derivato dall’uso della sostanza. 

Per avere problemi seri, le analisi devono dare come riscontro 50ng di THC-COOH o valori superiori per ml di urina. 

Chi è consumatore occasionale o utilizza prodotti legali, non dovrebbe temere nulla dato che il livello di THC non permane oltre i 3 giorni dal momento dell’uso. 

Rilevare il THC nelle urine dipende dal metabolismo, da quante volte si beve, dal tipo di sostanza assunta e dal grado di tolleranza. 

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